Consigli: Carta da parati in bagno

È possibile rivestire un ambiente umido come il bagno con la carta da parati?
Da qualche anno è spopolata la moda della carta da parati come tocco d’arredamento.

Ha subito una decisiva impennata delle richieste, soprattutto grazie al fatto che le nuove tecnologie disponibili, hanno tecnicamente molto migliorato le carte da parati e le hanno rese davvero pratiche, facili da applicare e soprattutto belle dal punto di vista decorativo, tanto da farne una vera e propria tendenza arredo.
Le moderne carte da parati, non hanno nulla a che vedere con le tradizionali carte utilizzate fino a venti anni fa. L’utilizzo decorativo avviene applicandola in una sola parete della stanza (anziché in tutte le pareti), scegliendo un soggetto d’impatto, a volte decisivo per la caratterizzazione dell’ambiente interno.

Questa carta da parati è composta sostanzialmente da quattro strati. Il primo strato è dato da un primer protettivo, che può essere applicato non solo sulla comune parete, ma anche su pareti in cartongesso, piastrelle già esistenti, muratura ecc. Poi è applicato, come secondo strato l’adesivo e come terzo strato il tessuto decorativo (la carta da parati).
Il quarto e ultimo strato è dedicato alle finiture protettive che rendono il rivestimento finale resistente all’acqua e impermeabilizza lo strato sottostante. 

Resistente anche all’abrasione, non ingiallisce e naturalmente può essere pulita con i comuni detergenti domestici.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *