Consigli: Mobili per esterno in metallo

I mobili per esterno in ferro, alluminio e acciaio sanno soddisfare anche chi ama uno stile più classico e romantico.

Spesso sono realizzati con leghe di alluminio e per questo sono leggeri, facili da spostare e di solito dal design contemporaneo; un materiale versatile perché è al tempo stesso leggero e resistente; inoltre può essere utilizzato in lastre o in profili tubolari e non è soggetto a corrosione: qualità che lo rende altamente indicato per l’uso all’aperto. Alla sua resistenza contribuiscono i trattamenti di finitura, come la verniciatura a polvere (che crea un film superficiale più spesso delle tradizionali vernici) e il processo di anodizzazione: oltre a prevenire l’ossidazione, allungano la durata del materiale e riducono la manutenzione.
È riciclabile e ha un basso livello di tossicità, per questo si può considerare un materiale a vocazione ambientalista.

Quelli in ferro battuto invece sono solitamente più ornamentali e un po’ meno pratici a causa della loro pesantezza.
Sono perfetti per giardini e terrazzi fioriti perché le finiture di questo metallo riprendono quelle di alberi e foglie. La lavorazione del ferro può essere realizzata a mano, e questo giustifica costi più elevati, oppure con procedimenti meccanici. Per proteggere la superficie dalla formazione di ruggine, i vari elementi vengono sabbiati e sottoposti a trattamenti specifici; utile in questo senso anche la semplice finitura a cera.

Manutenzione dei mobili per esterno in metallo

In generale, è consigliabile una pulizia regolare con detergenti poco concentrati, da applicare con un panno morbido per evitare graffi. Nel caso di eventuali scheggiature della vernice, esistono appositi kit per la riparazione. Sul ferro, se compaiano tracce di ruggine si può passare un detergente leggermente abrasivo; se invece i segni sono evidenti bisogna grattare la superficie con un’apposita spazzola e poi stendere un antiruggine. 

 

Due trattamenti anticorrosione:

Cataforesi  

È una speciale verniciatura dei metalli (ferro, acciaio e altre leghe) che ne aumenta la resistenza alla corrosione proteggendoli dalla ruggine. Il processo prevede l’immersione dei manufatti in un bagno di resina acrilica o epossidica che, diluita con acqua, tramite il passaggio di corrente, ricopre le superfici. È questo uno dei più ecologici metodi di verniciatura industriale e assicura nel tempo un’elevata protezione dagli agenti chimici, permettendo inoltre una migliore adesione delle vernici di finitura. La resina acrilica si differenzia da quella epossidica perché può rimanere a contatto diretto con gli agenti atmosferici senza alterare le caratteristiche tecniche del materiale.

Zincatura   

Altro trattamento che protegge i metalli – in particolare l’acciaio – dalla ruggine, prevede l’immersione dei manufatti in un bagno di zinco fuso ad alta temperatura che riveste completamente ogni parte.

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