Consigli: Vernici ecologiche

Negli ultimi anni si è sempre più prestato attenzione all’ambiente e questo ha portato le aziende a creare prodotti sempre più Eco-Friendly. Anche le vernici sono diventate più ecologiche proprio per venire incontro a chi ha un occhio di riguardo verso l’ambiente ma soprattutto verso se stesso.

Iniziamo però col dire che la dicitura sui barattoli di pitture ecologiche non è sufficiente a garantire al 100% che non contengano una minima parte di solventi chimici o di COV (COV è una sigla che sta’ per composti organici volatili).
La certificazione europea riconoscibile per i prodotti ecologici è la ECOLABEL, ma questa legislazione ammette tuttavia che le vernici o pitture con dicitura ecologica possano contenere meno del 5% di metalli pesanti, come piombo e cobalto, e una quantità ridotta di COV.
La prima cosa, quindi, da imparare bene, quando si vuole acquistare un prodotto ecologico è la lettura dell’etichetta prodotto o la scheda tecnica dello stesso.

Le pitture ecologiche non devono contenere solventi tossici come lo xilolo o il diclorometano che sono dannosi per il sistema nervoso. Un primo campanello d’allarme è il simbolo dell’infiammabilità. Se presente sulla confezione indica sempre la presenza di solventi chimici.

La base principale delle pitture ecologiche è l’acqua, mentre i solventi e i leganti utilizzati nella produzione di pitture ecologiche sono di origine animale o vegetale come ad esempio:
• L’olio di semi di lino;
• La caseina del latte, elemento antico che riscopre la sua funzione di legante per pitture opache, adatte sia per l’interno sia l’esterno;
• Il carbonato di calce finemente triturato;
• L’argilla che si adatta benissimo per un ambiente rustico, oltre che ad avere proprietà anti-funghi e muffe;

I vantaggi

• Sono inodori, quindi l’applicazione è salutare anche nel momento dell’applicazione, oltre che negli anni a venire;
• Sono prive di sostanze volatili e irritanti, quindi particolarmente adatte in tutte le stanze dove soggiornano bambini e persone allergiche;
• Favoriscono la naturale traspirazione della parete pitturata. Essendo le materie prime naturali, la parete è lasciata libera di respirare, e cosa ancora più importante permette di ridurre notevolmente la formazione di muffe;
• Non sono TOSSICHE e quindi l’ambiente domestico è salubre.

Gli svantaggi sono minimi e superabili.
Ad esempio la resa per metro quadro è leggermente inferiore rispetto le normali pitture, e anche il costo, è di poco superiore. Una volta aperta la latta si conserva per circa un anno, ma non avendo conservanti chimici la superficie và ricoperta con un diluente balsamico di origine vegetale.
Solitamente le pitture ecologiche non sono lavabili o smacchiabili.

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