Consigli: Pavimenti per esterni

È importante riservare le giuste attenzioni anche agli spazi esterni affinché ogni momento della nostra vita in casa sia piacevole e confortevole.
Se abbiamo un giardino, un terrazzo o anche solo un balcone, soprattutto con la bella stagione, si ha voglia di sfruttarli per una cena all’aria aperta, oppure per regalaci qualche ora di fresco relax sorseggiando una bibita o leggendo un buon libro. Ma per progettare queste aree al servizio dell’abitazione è necessario scegliere attentamente i materiali destinati alla pavimentazione esterna valutando prestazioni, resistenza alle intemperie e usura affinché l’effetto estetico sia complementare a quello funzionale.
La scelta della pavimentazione esterna deve, pertanto, tenere in considerazione diverse caratteristiche e i materiali devono essere impermeabili, antiscivolo e antigelo, resistenti agli agenti atmosferici, resistenti ai carichi, agli sbalzi di temperature e alle muffe e macchie.

Se stiamo acquistando la pavimentazione per il nostro terrazzo o giardino è importante scegliere materiali in armonia con lo stile con cui abbiamo arredato gli ambienti interni della casa, questo per ottenere un effetto complessivo di equilibrio e raffinatezza e valorizzare tutta la casa.
Prima di scegliere il materiale dobbiamo considerare la destinazione d’uso della pavimentazione esterna che dovrà adattarsi alle condizioni climatiche del luogo; in montagna con inverni molto rigidi è bene optare per materiali con elevata resistenza mentre in zone con piogge frequenti dovremo scegliere materiali con un basso assorbimento idrico.

La gamma in commercio di materiali per gli esterni è davvero vasta:
possiamo scegliere tra cotto, pietra, ceramica, legno, calcestruzzo o ancora gres porcellanato, porfido, klinker, plasticwood oppure si possono utilizzare materiali sintetici o composti in plastica e vetro.

Il nostro acquisto dovrà, quindi, soddisfare sia esigenze funzionali sia estetiche.
Se abbiamo una piscina che dà filo da torcere a quella olimpionica il teak è il materiale che fa al caso nostro:
un legno di origine tropicale risulta molto resistente alla salsedine, all’assorbimento di acqua, non viene attaccato da tarli o termiti, durevole nel tempo e resistente all’usura; può essere scelto in vari colori dal rossiccio al giallo dorato, passando per il verde fino al brunastro.

Unica pecca il costo un po’ oneroso, alternativa economica potrebbe essere il legno composito o plasticwood, materiali nato negl’anni ’80 composto da una miscela di legno sminuzzato e una resina speciale; l’aspetto estetico è simile al legno ma con una maggior resistenza agli agenti atmosferici e un minor ristagno di acqua.

Per il giardino in campagna possiamo pensare ad una pavimentazione in cotto o pietra naturale, per passaggi carrabili e camminamenti meglio il calcestruzzo che, negl’ultimi anni, sta vivendo una seconda giovinezza: prima destinato per magazzini, capannoni e officine, oggi viene impiegato anche per abitazioni di lusso abbellito con pietre o pose particolari.

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