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Consigli: Muri in pietra per esterni

La pietra è un materiale eco friendly per ambienti esterni di grande pregio.
Dal punto di vista dell’isolamento e della protezione, i muri esterni in pietra permettono alle pareti di respirare. Isolano dal punto di vista termico e acustico la casa e sono resistenti alle intemperie e all’usura.
La pietra è da sempre un materiale eletto per rivestire le case.  La sua scelta affonda le radici nel passato, contando su sistemi di posa e su materiali innovativi e lavorati con tecniche di nuova generazione.

Le pietre più impiegate per gli esterni

Porfido
Tutto può iniziare dal porfido, materiale eletto fin dall’antichità per realizzare muri in pietra, nonché pavimenti e lastricati.
Il grigio, marrone e tocchi di viola profondo sono i colori che caratterizzano questo materiale. Può essere posato con regolarità oppure sfruttare la curiosa e affascinante tecnica dell’opus incertum, l’opera incerta.
Si tratta di una tecnica di matrice romana che prevede di rivestire in muri in pietra con irregolarità. Dona alle costruzioni un sapore antico quanto ricco di fascino.

Basalto
Restando in ‘tinta’, un’affascinate proposta per i muri in pietra esterni arriva dal basalto.
Una pietra leggera che grazie alla sua irregolarità viene impiegata per rivestire le porzioni esterne, vista anche la sua ottima resa.
Il basalto è fortemente resistente all’attrito e all’usura e per la sua conformazione e colore viene impiegato anche nella realizzazione di muri in pietra dedicati a costruzioni moderne.

La pietra di Luserna
Fra i materiali più impiegati per realizzare muri esterni vi è la pietra di Luserna.
Si tratta di una pietra dall’ottima capacità di resistenza e di usura:
-Colore grigio
-Caratterizzata da venature dorate
-Piuttosto costosa
Questa pietra viene utilizzata per definire piccole porzioni di parete e anche per cerare stacchi cromatici di pregio alternandola a pietre di altra natura.

In commercio si incontrano molti tipi di pietra, ed è importante considerare il luogo di provenienza al momento della scelta.
L’Italia è infatti ricca di giacimenti minerali e ogni località vanta delle pietre proprie del territorio.
Prima di fare una scelta è quindi ideale chiedere se esistono delle pietre ‘vicine‘, adatte alla creazione di muri in pietra esterni.
Si tratta di una scelta positiva. Può riservare risparmio e si propone amica dell’ambiente in quanto evita i costi e l’inquinamento del trasporto.

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Consigli: Muri in pietra ricostruita

I muri in pietra ricostruita si propongono come la soluzione più semplice se si desidera creare delle pareti di questa tipologia.
Sono pietre lavorate spesso industrialmente, per assumere delle forme tutte uguali e quindi montate su pareti che acquistano una forma regolare.
La bontà della pietra ricostruita risiede nella qualità del materiale, perché in commercio si possono reperire pietre di tante fatture diverse.
La pietra ricostruita permette di realizzare muri in pietra che ricalcano le pietre naturali.

Le caratteristiche sono l’impermeabilità, la possibilità di essere pulite con prodotti specifici e di far respirare i muri assicurando al contempo un buon isolamento termico e acustico.

I pannelli in finta pietra per interni
Si tratta della soluzione più economica e versatile, ma sicuramente di quella meno incisiva dal punto di vista estetico. Anche un muro in pietra di questo tipo può regalare un tocco in più all’ambiente, ma il consiglio è di scegliere elementi di ottima fattura, perché altrimenti l’estetica potrebbe risentirne notevolmente.

I Brick o mattoncini
Un’altra tendenza che interessa i muri in pietra interni guarda con piacere alle porzioni di brick o mattoncini, uno stile che ricalca il modello inglese. I brick sono dei piccoli mattoncini di colore rosso vivo, che vengono posati nei muri delle cucine, ma anche dei salotti e dei living.
Questo rivestimento ricorda sia lo stile urban delle città inglesi, ma si avvicina anche al gusto country.
Se assecondato da un arredo di stile industrial, il mattoncino rosso può ispirare ambienti di grande carisma, soprattutto se accompagnato da mobili in legno anticato e da complementi realizzati in metallo brunito o volutamente caratterizzati dall’effetto ‘used‘.

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Consigli: Pietra ricostruita

I panelli in finta pietra sono dei pannelli in resina e fibra di vetro che riproducono l’effetto anticato di un muro in pietra naturale. La tecnica si basa sulla riproduzione tramite calchi, di murature in pietra o in mattone utilizzando specifici processi industriali.
I pannelli in pietra, generalmente di formato 1m x 1m sono prodotti con resina poliestere, fibra di vetro e polvere di pietra naturale che si installano direttamente sulle pareti fissandoli con viti che vengono successivamente nascoste da un apposito stucco.
Posso essere un’alternativa al materiale naturale per la loro praticità e la possibilità d’impiego che offrono.


Facili da installare con giunzioni che sono facilmente mascherabili con dello stucco, ma proprio queste giunzioni diventano il “tallone d’Achille” di questi pannelli, perché a causa dei normali assestamenti strutturali continuano a fessurarsi, rendendo necessaria una continua manutenzione.
Il punto di forza dei pannelli in finta pietra è rappresentato comunque dal peso, caratteristica che rende i pannelli in pietra ideali per applicazioni ad altezze elevate.

Uno svantaggio dei pannelli in finta pietra è rappresentato dalla scarsa resistenza agli impatti. Determinati urti, possono compromettere la struttura del pannello, creando delle “crepe” e rendendo necessaria la completa sostituzione del singolo pannello in finta pietra. Infine, essendo realizzati con resina, fissati tramite delle viti e non permettendo la traspirabilità dei muri, diventano un ottimo incubatore di muffe e umidità di risalita, umidità che spesso trovano sfogo all’interno delle abitazioni.